Sintesi Rapporto di Ricerca > 6.
Modalità d'informazione
Nel corso delle interviste, le reazioni alla prefigurazioni
di ipotesi che andrebbero ad impattare consistentemente sulla presenza, le competenze
e le attività del Consorzio, generano grandi aspettative e aprono a prospettive
di sostanziali cambiamenti per il futuro. In ogni caso occorre lavorare molto
nella direzione di una comunicazione (su questi ed altri temi) sistematica ed
efficace.
Oggi infatti gli imprenditori lamentano una carenza di informazione
di base ma al contempo esplicitano interesse, gradimento e soddisfazione per
una recente attività di “promozione” di nuove iniziative e
di uno sforzo finalizzato al coinvolgimento del tessuto imprenditoriale locale
nelle diverse attività, iniziative e progetti del Consorzio.
Emerge in
modo forte, da parte degli imprenditori, l’interesse nei confronti di una
informazione più puntuale e il desiderio di un più diretto coinvolgimento
nelle diverse iniziative del Consorzio.
Viene inoltre auspicata una personalizzazione
del rapporto che consenta la partecipazione e la comunicazione solo di specifiche
attività e progetti d’interesse per il destinatario, sia in base
al settore d’attività sia in base alla zona territoriale di appartenenza
(Jesce, La Martella o Val Basento).
In linea di massima l’aspettativa è quella
di una informazione chiara, puntuale, utile all’imprenditore cui è destinata.
Concretezza e specificità dei contenuti quindi sembrano essere le caratteristiche
di una efficace comunicazione del Consorzio gestita all’interno di uno
scambio informativo costante e tempestivo.
La sinergia dei mezzi e l’adeguatezza
dello specifico canale informativo sulla base delle esigenze e caratteristiche
dell’interlocutore sono considerati elementi driver di una comunicazione
efficace. Tutti gli strumenti disponibili sono considerati utili: da quelli informativi
più classici (fax, posta, giornalino, circolari …) a quelli multimediali
(e-mail trasversali a tutti i consorziati, internet), da quelli più personali
(telefonate dirette, e-mail personalizzate e indirizzate secondo mailing-list)
a quelli più generali (usando i grandi media, attraverso il canale delle
Associazioni di Categoria), a quelli più direttamente coinvolgenti (meeting,
riunioni, convegni, congressi, incontri …).
Gli operatori della comunicazione,
valutando la comunicazione cruciale per l’esistenza e il ruolo stesso del
Consorzio, e al fine di essere un tramite efficace con l’opinione pubblica,
sottolineano la necessità di avere informazioni chiare, precise, puntuali
e aggiornate all’interno di un rapporto diretto e costante che sfrutti
soprattutto i contesti più formali di confronto (come le conferenze stampa).
Si evidenzia inoltre l’importanza di avere un referente interno alla struttura
consortile, un addetto alla comunicazione qualificato e deputato alla gestione
dei rapporti con la stampa. Rispetto alla comunicazione Consorzio-Impresa, ritengono
che sia dovere, oltre che interesse, dell’imprenditore documentarsi circa
l’attività del Consorzio cui appartiene, pertanto tendono ad attribuirgli
parte della responsabilità nei casi di una situazione informativo-comunicazionale
inadeguata e non soddisfacente. |
 |
|