Quesito n°1 sull’avviso pubblico relativo a “Rilievo topografico delle aree industriali di proprietà del consorzio”

Avviso pubblico per manifestazione di interesse
5 settembre 2017
Avviso affidamento diretto “Rilievo topografico delle aree industriali di proprietà del consorzio”
25 ottobre 2017

Affidamento diretto, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera a) del d.lgs. n. 50/2016 e s.m.i., del servizio “Rilievo topografico delle aree industriali di proprietà del consorzio preliminare all’esecuzione dei piani di caratterizzazione approvati con decreto direttoriale del MATTM prot. 352/STA del 09/06/2016 in conferenza di servizi decisoria del 16/05/2016 nei siti Ex liquichimica (Località Macchia – Ferrandina) e Area ex Metanolo (Pisticci Scalo)”. CUP: I26D15000090003 – CIG: ZC81FBB6D7

Domanda:

Con riferimento al bando in oggetto, relativamente ai 300 punti da riconfinare, per poter eseguire una corretta valutazione economica necessitano le specifiche tecniche dei termini da posizionare (materiale, altezza, se cementato, ecc….).

Risposta:

A) Relativamente ai 300 punti da riconfinare si ribadisce quanto specificato all’art. 2 del Capitolato Speciale: “Il contratto è stipulato a corpo. L’importo, come determinato in seguito all’offerta complessiva in sede di gara, resta fisso e invariabile, senza che possa essere invocata per alcuna delle parti contraenti alcuna successiva verificazione sulla misura o sul valore attribuito alla quantità di detti valori.”

B) Relativamente alle specifiche tecniche si riporta quanto segue.

Per la materializzazione dei confini, si ritiene necessaria l’infissione nel terreno con la massima precisione e per adeguata profondità (indicativamente, almeno 30 cm) di aste in acciaio, alluminio o legno, di adeguata resistenza e sporgenti dal piano campagna per almeno 80 cm (da adattare eventualmente in funzione delle condizioni topografiche del suolo e/o della presenza di vegetazione). Le aste in testa dovranno essere dotate di elementi ad alta visibilità quali banderuole o modine di segnalazione. I cippi andranno posti in corrispondenza dei vertici e laddove necessario lungo le direttrici per consentire di traguardare l’allineamento, soprattutto in caso di presenza di discontinuità morfologiche, vegetazione, manufatti, ecc. In linea indicativa, nel caso di visuali libere, l’interasse tra i cippi non dovrà superare i 100 m (da verificare in funzione della lunghezza dei confini).

In ogni modo si ribadisce quanto specificato all’art. 6 del Capitolato Speciale: “Il servizio dovrà essere eseguito a regola d’arte, completo di ogni onere ed accessorio, anche se non espressamente menzionato, atto a raggiungere lo scopo……. In particolare il servizio deve essere svolto con la massima diligenza, con l’utilizzo di idonee attrezzature e l’attuazione di procedure per il raggiungimento degli obbiettivi della SA, secondo le specifiche tecniche allegate in appendice del Capitolato redatte da Syndial.”.

Matera, 18/10/2017

IL DIRIGENTE
f.to Ing. Giovanni PERRONE

Informazioni aggiuntive
Scadenza: Mercoledì, 18 Ottobre 2017